Dario in breve

Utente: Dax82
Nome: Dax82
Un vulcano, un albatros, una spugna, una carovana nel deserto, una molla, una carezza sulla schiena, una lacrima, una spada ferma nel fodero, un messaggio in bottiglia, uno sparo nel sonno, una vocazione morale, una scintilla elettrica, una prospettiva alternativa, un respiro trattenuto, un caleidoscopio, sono cose che mi rappresentano bene, ciascuna a suo modo.

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martedì, 01 luglio 2008

Spettri - Il vento ricorda



Bassa una luna,
frustata dai roveti,
pialla di stallo

l’aria tagliente,
fischio di lame acute
e di cristallo.

Fra le paludi
si alza un ronzio d’insetti,
prendendo quota,

l’udito a beffe,
lamento, a tratti risa
impertinenti.

L’hanno chiamato
“un tragico incidente”,
coi piedi in fuga.

Grave la luna
piangeva fra le urla
di quei prescelti.

Vagano ancora
chiedendosi il perché
di quel silenzio

con cui le acque
si alzarono alle spalle
della speranza

lasciando gli orfani,
lasciando faccendieri
e prigionieri,

rei di trovarsi
in una fossa d’anime
quando una mano

fece la storia,
morsa la diga al canto
del dio impero.

Restano qui
frugandomi i pensieri
senza risposte,

né c’è riposo
per quelli come loro,
come gli insetti.

L’hanno chiamato
“un tragico incidente”
- le colpe in rotta.

Schiantata Luna,
consoli spettri al vento
che li ricorda?

Nei campi incolti,
l’aurora tarda e sa
di morte nuova.






mercoledì, 23 aprile 2008

Il precettore e il cartiglio

 

deviantart

Fresca goccia d’ambrosia baciata
dall’Occhio in estasi di Ra.
Ho trovato il tuo Vero Nome
inciso. Ne erano custodi
croniche polveri bionde
presso le ludiche rive del Kagera.

Ho affrescato il Ramesse del Sole
all’ombra in cui si gongolava,
onesta, la tua bellezza regale,
poi fra le crune degli ankh
i raggi di una luna eterna
nella tua pelle di sacro serbata.

Ho ammirato il tuo potenziale
in un cartiglio caduto alle grazie
delle sabbie di Abu Simbel.
Ma ero solo uno scriba,
nel tuo Regno antico un braccio
di indurito e magro valore.

Torno a cederti la postera vita,
mia Regina, Voi capirete:
se l’anima sopravvive,
il mio destino è seguire un nome,
quella firma non ancora sbiadita,
una promessa scalpellata in cuore.

Un giorno forse
rinascerò Ramesse
e sarò lì ad attendere
con in mano quella stessa
argilla di passione,
lì, dov’era concessa

un’ora di volo ai tuoi calzari,
per liberarti al seguito
delle mie scostanti,
scolastiche parole,
tu così tanto più amata
di un’allieva, Nefertari …

 

venerdì, 18 aprile 2008

Disappunto






Disappunto:
oh non avrei dovuto per il tuo piacere
tenerti lontano da me sino a tanto,
o farmi piacere e lasciarti al mio fianco
finché non ti avessi quasi dimenticato
per baciare l’egoismo amaro.

Disappunto,
la piaga di un rapporto da gustare in sottodosi
non faccia giudicare così presto o condizioni
il pensiero al punto da lasciare le catene
di un vincolo ad anelli che ci lega
insieme, improvvisato, fuori-presa.

Disappunto,
la cieca delusione piano annega il nostro cuore,
la rabbia perché data la peggiore
manifestazione, ma nel corso quel legame
non s’è sciolto più di qualche istante gramo.
Sappiamo di star male nella morsa dell’errore.

Disappunto
sull’eco troppo acuta di una lieve incomprensione,
girarsi incamminarsi senza ritagliare il tempo
per una spiegazione, eppure il giorno s’alza in volo
quasi indifferente mentre sfumano al pensiero
disegni che sembravano prendere corpo

appena ieri, e tu prometti di non dare
via quel sogno, che c’è ancora in qualche modo,
fallo presto ed al più presto
sarò da te, lo rivedrai dov’era, perché puoi
spezzare il disappunto con la grazia
che hai, che puoi concedere se vuoi.

sgocciolato da: Dax82 alle ore 12:39 | link | commenti (6)
categorie: ballate, stranizze d amuri, ematicamente, --- tutta la poesia ---
domenica, 09 marzo 2008

La ballata del tradimento


idea di xXAlessandraXx (GRAZIE!)
immagine dal web




Tornerai per vendicarti;
sarò proprio su quel treno,
già sicuro di fuggire;
mi vedrai dormir sereno,
con la rabbia che t’assale,
lo scompartimento pieno:
tornerai per farmi male.


Ma sarai ben soddisfatta
della mia arrendevolezza;
non ti voglio persuadere:
non un bacio, una carezza
scambierò per la mia vita,
spara con dolce freddezza,
hai il grilletto tra le dita.

Questo treno sola andata
corre dritto al compimento
se giustizia sarà fatta...
Per un tuo risentimento
sarà rigido l’inverno,
ma più forte è il tradimento
nel soggiorno giù all’inferno!

coffee break :)

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